Negli ultimi anni il mondo della stampa in Italia ha compiuto un’evoluzione profonda, orientandosi in modo sempre più deciso verso un utilizzo responsabile delle risorse forestali. Oggi oltre il 90% della carta impiegata nel settore grafico-editoriale proviene da filiere certificate e controllate, un traguardo che testimonia quanto la sensibilità ambientale sia diventata parte integrante dei processi produttivi.

Le certificazioni rappresentano non solo una garanzia di sostenibilità, ma anche un requisito sempre più richiesto da clienti, investitori e organismi regolatori.
Tra queste, la certificazione FSC® (Forest Stewardship Council) è certamente la più conosciuta dal grande pubblico: anche i non addetti ai lavori ne riconoscono ormai il marchio, simbolo di una gestione forestale basata su criteri rigorosi di tracciabilità, tutela della biodiversità e rispetto delle comunità locali.

Ma accanto a FSC® esiste un altro sistema di certificazione di enorme rilevanza: PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification), che nel mondo garantisce la gestione sostenibile di quasi 300 milioni di ettari di foreste, pari a circa il 10% delle foreste globali. Si tratta della più grande area forestale certificata esistente, con oltre 800.000 proprietari forestali coinvolti e un numero crescente di aziende della filiera cartaria aderenti.

Per comprendere meglio la portata di questo processo, bastano alcuni numeri significativi. Fedrigoni, uno dei principali produttori europei di carte speciali e soluzioni creative, nel proprio bilancio 2024 dichiara che il 95,5% della cellulosa acquistata proviene da fonti certificate FSC®.

Un risultato non isolato: il Gruppo Mondadori, leader nazionale nel mercato editoriale, conferma nel suo report di sostenibilità 2024 che oltre il 99% della carta utilizzata per la produzione dei propri libri e periodici è certificata FSC® o PEFC.
Si tratta di percentuali altissime, che dimostrano come l’intera filiera si stia orientando verso standard ambientali sempre più elevati, con un miglioramento continuo anno dopo anno.

Anche in Stampatello crediamo che lavorare in maniera sostenibile non sia un semplice plus, ma una responsabilità concreta. Per questo motivo, oltre a utilizzare carte certificate, amplifichiamo l’impatto positivo dei nostri progetti attraverso le certificazioni di contribuzione climatica fornite da Climate Partners.

Ad ogni prodotto stampato possiamo associare un intervento ambientale tracciabile — come progetti di tutela forestale, riduzione delle emissioni o compensazione tramite iniziative sociali e ambientali in paesi emergenti — fornendo al cliente una documentazione certificata delle emissioni evitate. Questo valore aggiunto diventa un elemento chiave nelle valutazioni ESG, utile per migliorare la propria trasparenza ambientale, aumentare l’affidabilità percepita e accrescere il punteggio nelle gare e nei rating di sostenibilità.

Scegliere Stampatello significa quindi non solo ottenere un prodotto di qualità, ma contribuire attivamente a un modello di produzione più etico, misurabile e orientato al futuro.